Niente è più vero di una bugi@

niente è piu vero di una bugia

Ho finito pochi giorni fa di leggere Niente è più vero di una bugi@ di Lucy Robinson; Non so se avete mai notato negli scaffali di tutte le librerie le collane vendute a 9.90 euro, ecco questo fa parte di una di quelle.
Tanto ci sono vorrei spezzare una lancia a favore di quest’ottima iniziativa, noto spesso volumi che vorrei acquistare ma a volte il prezzo mi blocca, è giusto che i libri siano alla portata di tutti, vorrei non sentir dire in certi momenti che ognuno dovrebbe leggere, facile da dirsi ma capite che 20 ed a volte anche più euro mi sembrano esagerati. Molti hanno proposto gli e-book con le loro collane gratuite scaricabili, e vi sembra leggere quello? A mio parere ottima idea i 9.90 euro, trovate davvero di tutto, tantissimi generi sono li ad aspettarvi!
Torniamo a noi, questo libro ha attirato la mia attenzione in quanto si diceva “scambio di mail”, ok touchè, ho sempre adorato tra le pagine lo scambio di sms o il dialogo sotto forma di mail; Peccato però che questo era presente in versione moooolto ridotta in tutto il libro.

Trama:
La protagonista principale è Charley Lambert, lavoratrice instancabile ed innamorata perdutamente del suo capo, purtroppo un giorno causa incidente è costretta a fermarsi. Al termine della lunga convalescenza scopre che l’amore della sua vita sta per sposarsi con un altra donna.
Decide di dedicare anima e corpo ad un nuovo progetto, La First Aid, un agenzia di ghost writing nata per aiutare chi vuole innamorarsi ma non sa usare le parole giuste. Charley flirta con tanti uomini per conto delle sue clienti, ma con uno in particolare la passione si accende, William. Decide perciò di spiare il primo appuntamento dei due ma qualcosa la destabilizza, l’uomo che sta guardando non è lo stesso uomo con cui lei ha scambiato messaggi, un uomo del genere non sarebbe capace di scrivere certe parole. Scopre cosi che quelle frasi provenivano dalla tastiera di un altro ghost writer, il suo coinquilino, il sexy ed inaffidabile Sam.
Dopo varie peripezie Charley decide di rischiare tutto, il lavoro, il ritorno del capo di cui era innamorata e la sua vita per un’ occasione che la ripagherà fino all’ultimo centesimo.

Parere personale:
Libro tutto sommato carino, peccato per la trama un pò troppo scontata sin dalle prime pagine.
Storia “d’amore” già vista, niente di nuovo.
Sinceramente non mi ha tenuto incollata alle pagine come è successo con altri libri. La cosa che però mi è piaciuta di più è il peso dato alle parole , un’ ottimo esempio di come ogni frase ha il suo potere e le persone (tutte anche chi non lo ammette) abbiano un estremo bisogno di essere capite.

Mi piace, non mi piace.

Pensate che sia facile capire ciò che vi piace oppure no? io ci ho messo degli anni per capire che tutto quello che pensavo “adorare” in realtà era il prototipo ideale di tutto ciò che adesso odio. Mi reputo una persona complessa, capace di cambiare umore più volte durante una giornata, capace di contraccambiare falsi sorrisi e di coltivare obbiettivi a volte impossibili da raggiungere.
Mi piacciono le persone che sorridono, si anche se stanno male o se tutto dentro di loro crolla, ma se sorridono ancora hanno speranza e forza degna di nota, sono quelle persone che se decidono di cedere davanti a te ti consegnano la loro anima, le persone che si svuotano del loro dolore con te non vanno mai sottovalutate, vogliono essere riempite di amore e comprensione, non ascoltatele nemmeno se non siete in grado di farlo. Mi piace chi mi dice gli affari degli altri, mi piace perché so che poi dirà gli affari miei agli altri, e mi piace dirgli un sacco di cavolate facendole passare per segreti inconfessabili, gente sono più furba di voi. Mi piace chi fa finta di essermi accanto, chi fa finta di gioire se sono contenta e di disperarsi se sono giù, chi mi è accanto se sono giù mi dice di darmi una svegliata, cerca di farmi ridere, non mi compatisce. Mi piacciono gli sguardi perché non mentono mai, le labbra possono dire no ma non c’è niente di più vero di due occhi, ed una volta che impari a guardarli sei il re del mondo. Mi piace chi dice di avere tanti amici, ovunque e sempre presenti, l’ostentazione è il primo segno di mancanza. Mi piace l’umiltà, VERA, mi piacciono le persone che si fanno apprezzare per quello che sono e non per quello che vorrebbero essere. Mi piace chi cambia versione per ogni cosa che dice a seconda della persona che ha davanti, perché dimostra che ci sono persone che non hanno davvero nemmeno un neurone. Mi piace chi è talmente maturo da cambiare idea, non parlo di banderuole, ma di persone che riescono ad accettare altri punti di vista, che provano a capire gli altri e che cambiano idea consciamente e con consapevolezza. Mi piace chi si tinge i capelli, perchè non gliene frega un cazzo di quello che pensano gli altri, mi piace chi si fa le meches, perchè non è vero che le bionde sono stupide, la stupidità appartiene a chi dice frasi senza senso. Mi piacciono i tacchi, ma non tutti e sopratutto non ai piedi di tutte, metterli non vi rende padroni del mondo, prima di uscirci per piacere camminateci a casa. Mi piace chi si tiene per mano, chi si bacia in pubblico, mi piace chi parla tanto e chi riesce ad ascoltare tanto, mi piace chi non si fa problemi e chi vive la vita. In linea di massima mi piacciono tantissime cose cose ma sopratutto mi piace chi ho al mio fianco, chi scelgo di avere accanto ogni giorno e la mia famiglia, perché so che sono gli unici che ci saranno sempre. E per quanto riguarda quello che non ti piace, direste voi? Non mi piacciono un sacco di cose, a partire da chi giudica, prima di guardarsi per sé, per poi passare a chi parla senza sapere quello che dice, non mi piace chi pensa di avere sempre ragione, che poi su 10 volte ne indovina 3. Non mi piace chi le cose te le vuole fare capire, le cose si dicono non si lasciano immaginare, non mi piace chi dice tante cose e poi non ne fai mai una, e nemmeno chi dice dice ma non dimostra mai. Non mi piace chi gioca con i sentimenti, chi illude gli altri, chi conosce meglio le mie spalle che me, chi pubblica link su link sugli altri ma non si rende conto che sta parlando di se stesso. Non mi piace chi si vanta, chi si crede l’ombelico del mondo ma si non rende conto che è solamente il buco del culo. Non mi piace arrabbiarmi, non mi piacciono le persone che urlano, perché non serve a niente, perché le parole peggiori sono quelle sussurrate che ti tagliano il cuore. La lista è infinita ma queste sono le cose che vanno per la maggiore. Viviamo in un mondo falso, dove la cosa migliore è fare buon viso a cattivo gioco, dove l’arma migliore è un bel sorriso perché non c’è niente di meglio al mondo, nessuno ha il diritto di farci star male, NESSUNO!