Verba volant, scripta manent

E’ davvero cosi facile far cambiare idea alle persone?
E’ sempre giusto imporsi per cercare di ottenere ciò che si vuole?
E’ normale provare ma non riuscire a capire certi comportamenti?
E’ giusto accettare il distaccamento?
E’ facile sopportare l’assenza di una persona, prima cosi presente?
E’ bello essere coerenti con ciò che si dice?
E’ giustificabile giocare con il buon senso delle persone?
E’ possibile dimenticare, cancellare, condannare ciò che ci fa male?
Io non ho tutte le risposte, ne mai le avrò, lascio la convinzione di saper tutto alle persone superbe.
Quello che so è che, si a quanto pare è facile far cambiare idea alle persone e si, a quanto pare è anche un processo rapido, so che non è giusto prevalere sugli altri, che ognuno ha un suo mondo dentro e deve ragionare con la propria testa.
So che il distaccamento non lo accetta mai nessuno, possiamo far credere a tutti che non ce ne importa niente, ma se due persone si sono volute davvero bene quello che hanno in fondo al cuore non se ne andrà mai, purtroppo in certi casi, so che la coerenza al giorno d’oggi è una qualità tanto bella e meravigliosa quanto difficile da trovare intorno a noi.
Un vecchio detto dice “Verba volant, scripta manent”, ora è vero che verba volant, ma se “le verba” le sente anche qualcun’altro rimangono incastrate dentro quanto “lo scripta”, ed è per questo che dico che la coerenza è così difficile da trovare.
E riguardo al dimenticare? Eh dimenticare è un casino, presente cosa diceva Max “Ti alzi un giorno e non ci pensi più..” ecco spero di svegliarmi presto e non trovarti più, e magari in un futuro se posso anche condannarti lo farò volentieri.
Sono mancata tanti mesi, la voglia di scrivere quello che penso se ne era totalmente andata, ma adesso che c’è di nuovo mi accorgo di quanto mi era mancato questo spazio tutto mio.
I periodi “temporale” esistono per tutti ma che arcobaleno fantastico che vedo adesso…
Ciao belli!!

A denti stretti

E poi ci provi, ci provi anche se già sai che non ci riuscirai.
Perché mai una come te dovrebbe riuscire nei suoi intenti?
Solo con il passare delle settimane realizzi che quella persona non eri tu, che quella che non ottiene risultati era la vecchia te, quella che non ci credeva, che si dava per vinta subito.
Invece no, a denti stretti vai avanti ed ogni giorno sei sempre più forte, grazie a te stessa, a quella che sei davvero!
Parleranno ancora, criticheranno ancora, ma alle persone forti certe chiacchiere fanno solo vento.
Ti sminuiranno, controlleranno ogni tuo minimo gesto nella speranza che tu caschi di nuovo.
Quando crederai di nuovo in te, potranno parlare quanto vorranno, e tu fatti una bella risata alla faccia loro, alla faccia di chi giudica, di chi offende, fagli vedere che ciò che dicono ti rimbalza addosso.
E sopratutto….. regalagli uno specchio!

MAI.

Rabbia? Odio?
MAI!
Secondo me l’odio è un sentimento talmente forte che non va provato per nessuno, evitare che la persona con cui ce l’avete diventi tronfia di soddisfazione a causa vostra, non gli dovete niente.
La rabbia… nahhh, fa fare cose sbagliate, dire parole di troppo, compromettersi per una cosa da poco, riflettete un attimo, la persona che avete davanti merita che voi perdiate la vostra dignità? Nessuno lo merita quindi la risposta è no.
Indifferenza, ecco qual è l’unica cosa da fare, non perdete tempo con chi non vi merita, state più vicini a chi vi vuole bene davvero, non fatevi problemi, non credete a tutto il veleno che sputano, non è altro che repressione.
Aspettate, la ruota girerà.
E ricordatevi sempre che niente potrà mai distruggervi, ne destabilizzarvi, potete farglielo credere se volete.
Un bel sorriso è la miglior arma.
“Amate i vostri amici ma ancora di più i vostri nemici”.

Basta Poco

E’ passato un mese e 13 giorni, la mia nuova vita è iniziata quel 2 settembre, quando mi sono svegliata e mi sono detta che non ero più quello che volevo che fossi. Mi sono resa conto che dovevo sistemare alcune cose rotte ed altre buttarle, perché quando una cosa è rotta possiamo decidere cosa farne, se ne vale la pena possiamo anche impegnarci e cercare di metterla apposto, ma se non ci serve più a niente o non significa niente per noi la decisione migliore è il bidone dell’ immondizia.
Ci sono stati giorni, prima, in cui mi sono sentita meno sicura, meno a mio agio, meno tranquilla ma grazie a me ed a chi ho intorno, poche ma ottime persone, sono tornata quella di un tempo.
Quella a cui puoi dire tutto quello che ti esce dalla bocca perché si sa che i bambini dicono tutto quello che pensano e non dobbiamo fargliene una colpa, perché tutto quello che potranno dire ti troverà li come un muro, un muro forte e potente ed impossibile da distruggere; Quella a cui non interessa niente se non ciò che riguarda le persone a cui tiene, quella che ride della palese gelosia degli altri, quella che si è resa conto che 22 anni fa a S.Cristina ha conosciuto bambini più maturi di tante persone; Quella che ha sempre avuto un carattere di merda, ma le è tornato molto comodo, non dare soddisfazione ed indifferenza sono le due parole alla base di tutto.
Il giorno in cui ti accorgi che niente può più scalfirti hai vinto, ci saranno persone a cui non andrà bene, persone che ti hanno sempre visto debole, che sapevano di potersi approfittare di te, quel giorno quelle persone cambieranno, perché basta poco per cambiare, la paura di non poter essere più al comando, di non poter più avere l’ultima parola, le terrorizzerà.
QUEL GIORNO voi avrete vinto e niente potrà più abbattervi, visto? basta poco per crederci un pò di più!

Mi piace, non mi piace.

Pensate che sia facile capire ciò che vi piace oppure no? io ci ho messo degli anni per capire che tutto quello che pensavo “adorare” in realtà era il prototipo ideale di tutto ciò che adesso odio. Mi reputo una persona complessa, capace di cambiare umore più volte durante una giornata, capace di contraccambiare falsi sorrisi e di coltivare obbiettivi a volte impossibili da raggiungere.
Mi piacciono le persone che sorridono, si anche se stanno male o se tutto dentro di loro crolla, ma se sorridono ancora hanno speranza e forza degna di nota, sono quelle persone che se decidono di cedere davanti a te ti consegnano la loro anima, le persone che si svuotano del loro dolore con te non vanno mai sottovalutate, vogliono essere riempite di amore e comprensione, non ascoltatele nemmeno se non siete in grado di farlo. Mi piace chi mi dice gli affari degli altri, mi piace perché so che poi dirà gli affari miei agli altri, e mi piace dirgli un sacco di cavolate facendole passare per segreti inconfessabili, gente sono più furba di voi. Mi piace chi fa finta di essermi accanto, chi fa finta di gioire se sono contenta e di disperarsi se sono giù, chi mi è accanto se sono giù mi dice di darmi una svegliata, cerca di farmi ridere, non mi compatisce. Mi piacciono gli sguardi perché non mentono mai, le labbra possono dire no ma non c’è niente di più vero di due occhi, ed una volta che impari a guardarli sei il re del mondo. Mi piace chi dice di avere tanti amici, ovunque e sempre presenti, l’ostentazione è il primo segno di mancanza. Mi piace l’umiltà, VERA, mi piacciono le persone che si fanno apprezzare per quello che sono e non per quello che vorrebbero essere. Mi piace chi cambia versione per ogni cosa che dice a seconda della persona che ha davanti, perché dimostra che ci sono persone che non hanno davvero nemmeno un neurone. Mi piace chi è talmente maturo da cambiare idea, non parlo di banderuole, ma di persone che riescono ad accettare altri punti di vista, che provano a capire gli altri e che cambiano idea consciamente e con consapevolezza. Mi piace chi si tinge i capelli, perchè non gliene frega un cazzo di quello che pensano gli altri, mi piace chi si fa le meches, perchè non è vero che le bionde sono stupide, la stupidità appartiene a chi dice frasi senza senso. Mi piacciono i tacchi, ma non tutti e sopratutto non ai piedi di tutte, metterli non vi rende padroni del mondo, prima di uscirci per piacere camminateci a casa. Mi piace chi si tiene per mano, chi si bacia in pubblico, mi piace chi parla tanto e chi riesce ad ascoltare tanto, mi piace chi non si fa problemi e chi vive la vita. In linea di massima mi piacciono tantissime cose cose ma sopratutto mi piace chi ho al mio fianco, chi scelgo di avere accanto ogni giorno e la mia famiglia, perché so che sono gli unici che ci saranno sempre. E per quanto riguarda quello che non ti piace, direste voi? Non mi piacciono un sacco di cose, a partire da chi giudica, prima di guardarsi per sé, per poi passare a chi parla senza sapere quello che dice, non mi piace chi pensa di avere sempre ragione, che poi su 10 volte ne indovina 3. Non mi piace chi le cose te le vuole fare capire, le cose si dicono non si lasciano immaginare, non mi piace chi dice tante cose e poi non ne fai mai una, e nemmeno chi dice dice ma non dimostra mai. Non mi piace chi gioca con i sentimenti, chi illude gli altri, chi conosce meglio le mie spalle che me, chi pubblica link su link sugli altri ma non si rende conto che sta parlando di se stesso. Non mi piace chi si vanta, chi si crede l’ombelico del mondo ma si non rende conto che è solamente il buco del culo. Non mi piace arrabbiarmi, non mi piacciono le persone che urlano, perché non serve a niente, perché le parole peggiori sono quelle sussurrate che ti tagliano il cuore. La lista è infinita ma queste sono le cose che vanno per la maggiore. Viviamo in un mondo falso, dove la cosa migliore è fare buon viso a cattivo gioco, dove l’arma migliore è un bel sorriso perché non c’è niente di meglio al mondo, nessuno ha il diritto di farci star male, NESSUNO!

Strane creature mitologiche

Fino a qualche tempo fa ne avevo solamente sentito parlare, non accorgendomi, ingenuamente che ne avevo incontrate a bizzeffe, pensavo che apparissero come creature mitologiche con un doppio collo, una doppia testa e ovviamente una doppia faccia.Immagine Pensavo di poterle riconoscere a vista d’occhio, che avessero qualche tratto in comune, un doppio naso nascosto, invece niente, mi sono sempre accorta di questa loro caratteristica troppo tardi, quando avevano già svolto gran parte del loro “lavoro”.

Come in tutte le cose ci sono diverse varianti, esistono quelli che ti salutano che davanti a tutti dicono di adorarti taaaalmente taaanto e poi come giri le spalle aaaaahhhhh quante ne dicono, ci sono quelli che ti considerano solo quando sono soli, ma quando sono con gli altri nemmeno vedono che esisti; si dice che un amico si vede proprio nel momento del bisogno e certe persone in tale momento cercano di avere intorno più persone possibili in modo di ricevere comprensione a destra e manca, ma sapete qual’è il momento più divertente?

Un giorno “gli usati”, chiamiamoli cosi perchè per certa gente questo è il loro ruolo, si svegliano, fanno colazione e mentre sorseggiano il loro thè si rendono condo di come tal de tali si stia comportando male nei loro confronti, decidono perciò di rimanere al gioco ancora per un pò, aspettano l’ennesimo momento del bisogno e fanno di tutto pur di infastidire la creatura mitologica (solitamente si comporta in tal modo con le persone più deboli, nella speranza che non si accorgano di niente) che spera in un appoggio totale, questo purtroppo non ci sarà più e il nervosismo andrà alle stelle.

Mi sono spesso chiesta che senso avesse comportarsi cosi e non sono riuscita a trovare una risposta, magari inizialmente le persone si fideranno di voi, ma basterà poco tempo per capire come siete davvero… e sapete qual’è il miglior regalo che potete fare a chi vi credeva amici? Rimanere soli..

Pronti a raccogliere?

E poi… succede così, per caso, che ti svegli e decidi di dire basta, perchè si sa che in certe cose funziona cosi, se la decisione non viene da dentro non ce la farai mai. Tante altre volte il pensiero mi ha sfiorato ma non avevo abbastanza forza, nè voglia di darmi da fare. Adesso no, adesso basta è arrivato il momento di riprendere in mano tutto sopratutto me stessa. Forse è giunta l’ora di dare merito a quella gente di merda che ha sempre avuto da ridire, quella gente del cazzo che farebbe bene prima a guardarsi allo specchio prima di anche solo pensare di giudicare gli altri. Questo va a voi, ogni persona va bene cosi com’è, la perfezione non esiste, o meglio, pensate voi stessi di essere perfetti tanto da permettervi il lusso di giudicare gli altri? Andate in bagno, mettetevi davanti allo specchio e guardatevi bene, esatto, non lo siete! Le imperfezioni sono esse stesse perfezione, non c’è un canone da seguire, non ci sono leggi che dicono devi essere così e così per poter vivere altrimenti taaac decapitazioneno, non funziona cosi.Immagine Non siete voi esimie facce di cacca a dover decretare cosa è giusto e cosa è sbagliato, a dover decidere cosa va bene oppure no; siete liberi di decidere cosa piace a voi ma non avete nessun diritto di imporlo agli altri.

Mi auguro per voi che nessuno vi prenda mai sul serio, anzi spero che chi avete o state facendo stare male accetti la sfida, si guardi allo specchio e si dica io sono meravigliosa/o e quello che dice quell’ idiota non mi interessa, spero che venga da voi e che vi sputi in faccia, che vi umilii perché nemmeno le bestie si comportano cosi, perché gente cosi, che sta al mondo solo per rovinare la vita agli altri non merita nemmeno di esistere, perché se ne vanno in tanti, i fiori migliori dicono, e voi casi di immondizia umana siete ancora qua, e non è giusto, nemmeno un pò.

Ma ad ognuno il suo tempo, si dice che si raccoglie ciò che si semina… e non vedo l’ora di vedervi chinati nel mare di schifo che è dentro di voi.

 

Pxx

La facebookite

Molti anni fa numerose popolazioni si “estinsero” a causa di un mal comune, la carestia, al giorno d’oggi c’è una malattia incurabile chiamata facebookite che sta rovinando irrimediabilmente le ultime generazioni.

Immagine

Si comincia con una semplice iscrizione, nome, cognome e data di nascita; mi ricordo la mia prima apparizione nel sito il 5 novembre 2008, avevo 20 anni, si avete letto bene, ho specificato l’età, proprio per mettere in risalto il mio disappunto nel vedere iscritte bambine di 8/9 anni… mi chiedo ancora il senso di ciò. Tornando al discorso di prima appena mi iscrissi sinceramente non avevo nemmeno capito a cosa servisse tale sito ne cosa dovessi fare, scoprì subito l’area giochi e per un pò usai facebook solo per quello… (mi è capitato pochi giorni fa di andare a controllare gli anni passati tramite il mio profilo e non vi dico che risate mi sono fatta ahahahahahaahah), ancora non c’erano molti iscritti perciò il massimo dell apoteosi era scrivere uno stato (in realtà ne scrivevo un dietro l’altro) e ricevere anche solo un commento. Differenze con adesso? Beh tanto per cominciare iscritti sotto ai 10 anni numerosissimi, ovviamente molti di loro dichiarano di avere 18/20 anni, qualtità di foto/link pubblicati dai suddetti quasi imbarazzante, non so se vi è mai capitato di leggere di qualche 11enne che non ce la fa più a soffrire per amore. Dopo la fissa dei giochi (almeno io) scoprii le foto perciò iniziai a pubblicare milioni di album della neve, delle vacanze al mare del giardino di casa, ovviamente il soggetto principale era ciò che descrivevo nel titolo, se l’album si intitolava “Montagna 2009” c’erano ovviamente le foto della vacanza in montagna di quell’ anno, avete mai fatto caso a come sono adesso gli album di foto? “Mare 2013” 90 foto: lei in pose ammiccanti, lei in costume sullo scivolo, lei in minigonna sulla sdraio, lei nel balcone in mutande che fa finta di coprirsi e cosi per tutte le altre foto esclusa una, la classica fatta dalla terrazza dell albergo per far intravedere il panorama. Per non parlare poi dei rapporti sociali, all inizio facebook era solo un passatempo, un minuto per staccare la spina e navigare in un mondo di leggerezza, adesso è diventato vita reale, adesso le amicizia sono qui, le chiacchiere da bar di una volta si svolgono in chat, un sorriso naturale adesso è una faccina. Premesso che ho un migliaio di amici nel sito (tranquilli non li conosco tutti, ma frequentando il mondo del tuning ed avendo anche organizzato degli eventi insieme al mio club è lìunico modo che ho per mantenere contatti con persone che vivono lontane da me) spesso mi capita di essere contattata da alcuni di loro anche per un semplice come va, che male c’è, anzi… peccato però che poi certe persone le incontri dal vivo e nemmeno ti rivolgono parola… Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaa la vita vera è fuori e non dietro a questo cavolo di pc.

E’ giusto avere quelli che una volta chiamavamo “amici di penna” è giusto condividere link e stati, ma non confondete facebook per un diario personale, ai vostri millemila contatti non interessa quante volte andate in bagno o se fate la doccia prima o dopo aver dormito, non gli interessano le vostre foto con la bocca “a culo di gallina” e nemmeno i vostri link allusivi a persone o fatti, ma sopratutto spesso ai vostri contatti non interessa niente di voi. Sono gli amici quelli con cui dovete condividere voi stessi a loro potete dire di tutto, con loro potete fare le foto stupide e sopratutto non avrete bisogno di link per fargli sapere qualcosa; non sostituite la vita reale con il mondo virtuale, vi siete mai chiesti cosa fareste un giorno quando facebook non esisterà più? andrete in giro con cartelli raffiguranti link o con su scritti sopra degli stati per dire le cose alle persone?

Vi lascio con una frase che da un idea ancora più chiara di quello che sto dicendo: “La gente di questa generazione non parla, sa solo scambiarsi dei link”.

 

Pxx

A. A. A. cercasi abbronzatura…

Finalmente si parte, venerdi ore 6 in punto auto caricata e tanta voglia di vacanza in tasca, auto decisamente accellerata, preoccupati di perdere il traghetto fino all ultimo arriviamo a Piombino alle 8 in punto, avevamo solo mezz’ora, a quel punto ci ha fermato la pattuglia (normale controllo di documenti) momento meno azzeccato no eh? Via di corsa, parcheggio custodito, scesa delle valigie e rapidiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii in biglietteria “4 biglietti per Cavo“, partenza con l’aliscafo (taaaaaanta roba) 15 minuti esatti ed eravamo all Elba, il mio paradiso. Ore 9 ovviamente i genitori non erano stati avvisati, ci è sembrato giusto precipitarci subito a casa e…. Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa !!!!!!! Costume e telo alla mano via in barca, tutti a bordooooooo direzione Palmaiola… Ogni anno questo posto riesce sempre a stupirmi, acqua meravigliosa e che posti !!Serata a vedere i fuochi artificiali a Rio Marina in barca in assoluto silenzio… da brividi! 2° giorno direzione Capo Bianco… ecco, avete presente una piscina, noi eravamo li, solo con l’acqua salata. 3°ed ultimo giorno Porto Ferraio woooooooooooooooooooooooooooooow un altra piscina, calettina tranquilla, acqua a 27° gradi, come si fa a non definirlo paradiso? L’unico problema? le meduse…. di tutti i tipi, di tutti i colori quando più, quando meno ma sempre intorno alle palle ! Sono dell idea che non c’è bisogno di andare a cercare mari in capo al mondo, dovremmo prima girare e conoscere bene la nostra Italia, vi stupirete vedendo certi posti, e poi vivere il mare in barca è un emozione unica, fare il bagno in 40 mt d’acqua e vedere il fondale è stupendo. L’isola d’Elba non è grandissima ma ci sono delle spiagge che tolgono il fiato, purtroppo non tutte sono raggiungibili ma con il passare degli anni ho notato che sono stati creati numerosi sentieri per permettere di usufruirne. Non credo ci sia nemmeno da dirlo ma le migliori sono quelle libere, e che divertimento partire da casa la mattina presto armati di ombrellone, teli sottobraccio e qualche panino per il pranzo. Chi è abituato a Rimini/Riccione (sarebbe mare quello?) forse riscontrerebbe alcuni problemi, sicuramente la sera non c’è la vita che c’è nella riviera romagnola, è tutto più tranquillo, ma il posto ideale per godersi il mare! E poi non è nemmeno cosi lontana. Purtroppo i 3 giorni sono finiti subito ma ne vale sempre la pena.

Abbronzata (non sono riuscita a fare miracoli) ed un pò nostalgica sono di nuovo a casa, ed anche per quest’anno è finita la pacchia!

A presto,

Pxx

ImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagineImmagine