Piccole cose che avrei voluto dirti

cover

Di St John Greene.
Newton compton Editori.

Lo scrittore in questo libro rende omaggio alla moglie dedicandole queste pagine, un modo bellissimo per ringraziarla per gli anni che gli ha regalato, per le emozioni che gli ha fatto vivere, per i due figli che gli ha lasciato, grazie a questo sopportare la sua perdita è stato un pò meno doloroso.
Singe (autore, narratore e personaggio principale)ripercorre le tappe della sua vita e di quella della moglie (stroncata in giovane età da un cancro).
La coppia ha due figli, quasi coetanei, Reef e Finn.
Il piccolino si trova a dover combattere contro la stessa malattia della madre, la vita della famiglia è devastata fino a quando il cancro di Reef va in remissione ed i dottori di Kate sono fiduciosi anche nei suoi confronti.
Kate e Singe amano l’avventura, praticano snorkelink, immersioni, amano viaggiare e conoscere posti nuovi.
Il male torna però a bussare alla porta e Kate muore lasciando a Singe una lista da tenere a mente e da mettere in pratica, “la lista della mamma”.
“Bacia i bambini due volte dopo che me ne sarò andata”
“Porta i ragazzi in svizzera per capodanno e fà loro vedere il posto speciale dove il papà ha chiesto alla mamma di sposarlo”
“Alla mamma piaceva passeggiare lungo la riva del fiume”
Kate riesce cosi ad essere comunque presente, a contribuire alla crescita dei figli ed alla loro educazione.

Parere personaleHo trovato il libro estremamente emozionante, un estremo atto d’amore di un uomo verso la sua anima gemella.
Forse l’unica nota negativa è la poca scorrevolezza in alcuni punti.
Singe scrive “la lista del papà” con altri consigli da lasciare ai propri figli, lezioni di vita.
Trovo lo scrittore un esempio da seguire.
Questa è una di quelle storie che ti fanno chiedere, ma se davvero un dio c’è perchè permette questo, perchè strappa una mamma ai propri figli ed a un marito che la ama tantissimo.
Grazie all’autore per averci fatto conoscere la sua splendida Kate, una donna meravigliosa.
E ciao Kate, che tu possa sempre vegliare sulle persone che ami.

MAI.

Rabbia? Odio?
MAI!
Secondo me l’odio è un sentimento talmente forte che non va provato per nessuno, evitare che la persona con cui ce l’avete diventi tronfia di soddisfazione a causa vostra, non gli dovete niente.
La rabbia… nahhh, fa fare cose sbagliate, dire parole di troppo, compromettersi per una cosa da poco, riflettete un attimo, la persona che avete davanti merita che voi perdiate la vostra dignità? Nessuno lo merita quindi la risposta è no.
Indifferenza, ecco qual è l’unica cosa da fare, non perdete tempo con chi non vi merita, state più vicini a chi vi vuole bene davvero, non fatevi problemi, non credete a tutto il veleno che sputano, non è altro che repressione.
Aspettate, la ruota girerà.
E ricordatevi sempre che niente potrà mai distruggervi, ne destabilizzarvi, potete farglielo credere se volete.
Un bel sorriso è la miglior arma.
“Amate i vostri amici ma ancora di più i vostri nemici”.

Basta Poco

E’ passato un mese e 13 giorni, la mia nuova vita è iniziata quel 2 settembre, quando mi sono svegliata e mi sono detta che non ero più quello che volevo che fossi. Mi sono resa conto che dovevo sistemare alcune cose rotte ed altre buttarle, perché quando una cosa è rotta possiamo decidere cosa farne, se ne vale la pena possiamo anche impegnarci e cercare di metterla apposto, ma se non ci serve più a niente o non significa niente per noi la decisione migliore è il bidone dell’ immondizia.
Ci sono stati giorni, prima, in cui mi sono sentita meno sicura, meno a mio agio, meno tranquilla ma grazie a me ed a chi ho intorno, poche ma ottime persone, sono tornata quella di un tempo.
Quella a cui puoi dire tutto quello che ti esce dalla bocca perché si sa che i bambini dicono tutto quello che pensano e non dobbiamo fargliene una colpa, perché tutto quello che potranno dire ti troverà li come un muro, un muro forte e potente ed impossibile da distruggere; Quella a cui non interessa niente se non ciò che riguarda le persone a cui tiene, quella che ride della palese gelosia degli altri, quella che si è resa conto che 22 anni fa a S.Cristina ha conosciuto bambini più maturi di tante persone; Quella che ha sempre avuto un carattere di merda, ma le è tornato molto comodo, non dare soddisfazione ed indifferenza sono le due parole alla base di tutto.
Il giorno in cui ti accorgi che niente può più scalfirti hai vinto, ci saranno persone a cui non andrà bene, persone che ti hanno sempre visto debole, che sapevano di potersi approfittare di te, quel giorno quelle persone cambieranno, perché basta poco per cambiare, la paura di non poter essere più al comando, di non poter più avere l’ultima parola, le terrorizzerà.
QUEL GIORNO voi avrete vinto e niente potrà più abbattervi, visto? basta poco per crederci un pò di più!

Niente è più vero di una bugi@

niente è piu vero di una bugia

Ho finito pochi giorni fa di leggere Niente è più vero di una bugi@ di Lucy Robinson; Non so se avete mai notato negli scaffali di tutte le librerie le collane vendute a 9.90 euro, ecco questo fa parte di una di quelle.
Tanto ci sono vorrei spezzare una lancia a favore di quest’ottima iniziativa, noto spesso volumi che vorrei acquistare ma a volte il prezzo mi blocca, è giusto che i libri siano alla portata di tutti, vorrei non sentir dire in certi momenti che ognuno dovrebbe leggere, facile da dirsi ma capite che 20 ed a volte anche più euro mi sembrano esagerati. Molti hanno proposto gli e-book con le loro collane gratuite scaricabili, e vi sembra leggere quello? A mio parere ottima idea i 9.90 euro, trovate davvero di tutto, tantissimi generi sono li ad aspettarvi!
Torniamo a noi, questo libro ha attirato la mia attenzione in quanto si diceva “scambio di mail”, ok touchè, ho sempre adorato tra le pagine lo scambio di sms o il dialogo sotto forma di mail; Peccato però che questo era presente in versione moooolto ridotta in tutto il libro.

Trama:
La protagonista principale è Charley Lambert, lavoratrice instancabile ed innamorata perdutamente del suo capo, purtroppo un giorno causa incidente è costretta a fermarsi. Al termine della lunga convalescenza scopre che l’amore della sua vita sta per sposarsi con un altra donna.
Decide di dedicare anima e corpo ad un nuovo progetto, La First Aid, un agenzia di ghost writing nata per aiutare chi vuole innamorarsi ma non sa usare le parole giuste. Charley flirta con tanti uomini per conto delle sue clienti, ma con uno in particolare la passione si accende, William. Decide perciò di spiare il primo appuntamento dei due ma qualcosa la destabilizza, l’uomo che sta guardando non è lo stesso uomo con cui lei ha scambiato messaggi, un uomo del genere non sarebbe capace di scrivere certe parole. Scopre cosi che quelle frasi provenivano dalla tastiera di un altro ghost writer, il suo coinquilino, il sexy ed inaffidabile Sam.
Dopo varie peripezie Charley decide di rischiare tutto, il lavoro, il ritorno del capo di cui era innamorata e la sua vita per un’ occasione che la ripagherà fino all’ultimo centesimo.

Parere personale:
Libro tutto sommato carino, peccato per la trama un pò troppo scontata sin dalle prime pagine.
Storia “d’amore” già vista, niente di nuovo.
Sinceramente non mi ha tenuto incollata alle pagine come è successo con altri libri. La cosa che però mi è piaciuta di più è il peso dato alle parole , un’ ottimo esempio di come ogni frase ha il suo potere e le persone (tutte anche chi non lo ammette) abbiano un estremo bisogno di essere capite.