Mi piace, non mi piace.

Pensate che sia facile capire ciò che vi piace oppure no? io ci ho messo degli anni per capire che tutto quello che pensavo “adorare” in realtà era il prototipo ideale di tutto ciò che adesso odio. Mi reputo una persona complessa, capace di cambiare umore più volte durante una giornata, capace di contraccambiare falsi sorrisi e di coltivare obbiettivi a volte impossibili da raggiungere.
Mi piacciono le persone che sorridono, si anche se stanno male o se tutto dentro di loro crolla, ma se sorridono ancora hanno speranza e forza degna di nota, sono quelle persone che se decidono di cedere davanti a te ti consegnano la loro anima, le persone che si svuotano del loro dolore con te non vanno mai sottovalutate, vogliono essere riempite di amore e comprensione, non ascoltatele nemmeno se non siete in grado di farlo. Mi piace chi mi dice gli affari degli altri, mi piace perché so che poi dirà gli affari miei agli altri, e mi piace dirgli un sacco di cavolate facendole passare per segreti inconfessabili, gente sono più furba di voi. Mi piace chi fa finta di essermi accanto, chi fa finta di gioire se sono contenta e di disperarsi se sono giù, chi mi è accanto se sono giù mi dice di darmi una svegliata, cerca di farmi ridere, non mi compatisce. Mi piacciono gli sguardi perché non mentono mai, le labbra possono dire no ma non c’è niente di più vero di due occhi, ed una volta che impari a guardarli sei il re del mondo. Mi piace chi dice di avere tanti amici, ovunque e sempre presenti, l’ostentazione è il primo segno di mancanza. Mi piace l’umiltà, VERA, mi piacciono le persone che si fanno apprezzare per quello che sono e non per quello che vorrebbero essere. Mi piace chi cambia versione per ogni cosa che dice a seconda della persona che ha davanti, perché dimostra che ci sono persone che non hanno davvero nemmeno un neurone. Mi piace chi è talmente maturo da cambiare idea, non parlo di banderuole, ma di persone che riescono ad accettare altri punti di vista, che provano a capire gli altri e che cambiano idea consciamente e con consapevolezza. Mi piace chi si tinge i capelli, perchè non gliene frega un cazzo di quello che pensano gli altri, mi piace chi si fa le meches, perchè non è vero che le bionde sono stupide, la stupidità appartiene a chi dice frasi senza senso. Mi piacciono i tacchi, ma non tutti e sopratutto non ai piedi di tutte, metterli non vi rende padroni del mondo, prima di uscirci per piacere camminateci a casa. Mi piace chi si tiene per mano, chi si bacia in pubblico, mi piace chi parla tanto e chi riesce ad ascoltare tanto, mi piace chi non si fa problemi e chi vive la vita. In linea di massima mi piacciono tantissime cose cose ma sopratutto mi piace chi ho al mio fianco, chi scelgo di avere accanto ogni giorno e la mia famiglia, perché so che sono gli unici che ci saranno sempre. E per quanto riguarda quello che non ti piace, direste voi? Non mi piacciono un sacco di cose, a partire da chi giudica, prima di guardarsi per sé, per poi passare a chi parla senza sapere quello che dice, non mi piace chi pensa di avere sempre ragione, che poi su 10 volte ne indovina 3. Non mi piace chi le cose te le vuole fare capire, le cose si dicono non si lasciano immaginare, non mi piace chi dice tante cose e poi non ne fai mai una, e nemmeno chi dice dice ma non dimostra mai. Non mi piace chi gioca con i sentimenti, chi illude gli altri, chi conosce meglio le mie spalle che me, chi pubblica link su link sugli altri ma non si rende conto che sta parlando di se stesso. Non mi piace chi si vanta, chi si crede l’ombelico del mondo ma si non rende conto che è solamente il buco del culo. Non mi piace arrabbiarmi, non mi piacciono le persone che urlano, perché non serve a niente, perché le parole peggiori sono quelle sussurrate che ti tagliano il cuore. La lista è infinita ma queste sono le cose che vanno per la maggiore. Viviamo in un mondo falso, dove la cosa migliore è fare buon viso a cattivo gioco, dove l’arma migliore è un bel sorriso perché non c’è niente di meglio al mondo, nessuno ha il diritto di farci star male, NESSUNO!

Strane creature mitologiche

Fino a qualche tempo fa ne avevo solamente sentito parlare, non accorgendomi, ingenuamente che ne avevo incontrate a bizzeffe, pensavo che apparissero come creature mitologiche con un doppio collo, una doppia testa e ovviamente una doppia faccia.Immagine Pensavo di poterle riconoscere a vista d’occhio, che avessero qualche tratto in comune, un doppio naso nascosto, invece niente, mi sono sempre accorta di questa loro caratteristica troppo tardi, quando avevano già svolto gran parte del loro “lavoro”.

Come in tutte le cose ci sono diverse varianti, esistono quelli che ti salutano che davanti a tutti dicono di adorarti taaaalmente taaanto e poi come giri le spalle aaaaahhhhh quante ne dicono, ci sono quelli che ti considerano solo quando sono soli, ma quando sono con gli altri nemmeno vedono che esisti; si dice che un amico si vede proprio nel momento del bisogno e certe persone in tale momento cercano di avere intorno più persone possibili in modo di ricevere comprensione a destra e manca, ma sapete qual’è il momento più divertente?

Un giorno “gli usati”, chiamiamoli cosi perchè per certa gente questo è il loro ruolo, si svegliano, fanno colazione e mentre sorseggiano il loro thè si rendono condo di come tal de tali si stia comportando male nei loro confronti, decidono perciò di rimanere al gioco ancora per un pò, aspettano l’ennesimo momento del bisogno e fanno di tutto pur di infastidire la creatura mitologica (solitamente si comporta in tal modo con le persone più deboli, nella speranza che non si accorgano di niente) che spera in un appoggio totale, questo purtroppo non ci sarà più e il nervosismo andrà alle stelle.

Mi sono spesso chiesta che senso avesse comportarsi cosi e non sono riuscita a trovare una risposta, magari inizialmente le persone si fideranno di voi, ma basterà poco tempo per capire come siete davvero… e sapete qual’è il miglior regalo che potete fare a chi vi credeva amici? Rimanere soli..

Pronti a raccogliere?

E poi… succede così, per caso, che ti svegli e decidi di dire basta, perchè si sa che in certe cose funziona cosi, se la decisione non viene da dentro non ce la farai mai. Tante altre volte il pensiero mi ha sfiorato ma non avevo abbastanza forza, nè voglia di darmi da fare. Adesso no, adesso basta è arrivato il momento di riprendere in mano tutto sopratutto me stessa. Forse è giunta l’ora di dare merito a quella gente di merda che ha sempre avuto da ridire, quella gente del cazzo che farebbe bene prima a guardarsi allo specchio prima di anche solo pensare di giudicare gli altri. Questo va a voi, ogni persona va bene cosi com’è, la perfezione non esiste, o meglio, pensate voi stessi di essere perfetti tanto da permettervi il lusso di giudicare gli altri? Andate in bagno, mettetevi davanti allo specchio e guardatevi bene, esatto, non lo siete! Le imperfezioni sono esse stesse perfezione, non c’è un canone da seguire, non ci sono leggi che dicono devi essere così e così per poter vivere altrimenti taaac decapitazioneno, non funziona cosi.Immagine Non siete voi esimie facce di cacca a dover decretare cosa è giusto e cosa è sbagliato, a dover decidere cosa va bene oppure no; siete liberi di decidere cosa piace a voi ma non avete nessun diritto di imporlo agli altri.

Mi auguro per voi che nessuno vi prenda mai sul serio, anzi spero che chi avete o state facendo stare male accetti la sfida, si guardi allo specchio e si dica io sono meravigliosa/o e quello che dice quell’ idiota non mi interessa, spero che venga da voi e che vi sputi in faccia, che vi umilii perché nemmeno le bestie si comportano cosi, perché gente cosi, che sta al mondo solo per rovinare la vita agli altri non merita nemmeno di esistere, perché se ne vanno in tanti, i fiori migliori dicono, e voi casi di immondizia umana siete ancora qua, e non è giusto, nemmeno un pò.

Ma ad ognuno il suo tempo, si dice che si raccoglie ciò che si semina… e non vedo l’ora di vedervi chinati nel mare di schifo che è dentro di voi.

 

Pxx